sabato 30 dicembre 2006

LA TREGUA DI NATALE

Il giorno di Natale del 1914, nel primo anno della prima guerra mondiale, i soldati tedeschi, inglesi e francesi disobbedirono ai loro superiori e fraternizzarono con “il nemico” lungo due terzi del fronte occidentale. Le truppe tedesche innalzarono alberi di Natale fuori delle trincee con le scritte “Buon Natale.” “Voi non sparate, noi non spariamo.” A migliaia, le truppe attraversarono la terra di nessuno su cui giacevano sparsi corpi in decomposizione. Cantarono i canti di Natale, si scambiarono le foto dei cari rimasti a casa, condivisero le razioni, giocarono a calcio, arrostirono persino alcuni maiali. I soldati abbracciarono gli uomini che solo poche ore innanzi cercavano di uccidere. Si misero d'accordo per avvertirsi se i superiori li avessero obbligati a imbracciare le loro armi e di mirare in alto.
Agli alti comandi, di entrambe le parti, vennero i brividi. Stava succedendo il disastro: soldati che dichiarano la loro fratellanza e che rifiutano di combattere. I generali, da tutte e due le parti, dichiararono questo pacificarsi spontaneo come tradimento e pertanto conforme alla corte marziale. Entro marzo 1915 il movimento di fraternizzazione era stato sradicato e la macchina di morte rimessa completamente all'opera. Al momento dell'armistizio nel 1918, quindici milioni di persone erano state massacrate.
Poche persone sanno la storia della tregua di Natale. I capi militari non hanno infranto le loro regole per renderla pubblica. Il giorno di Natale del 1988, una cronaca nel Boston Globe accennava che una radio FM locale aveva mandato in onda “Natale nelle trincee,” una ballata sulla tregua di Natale, parecchie volte e c'era stato un effetto stupefacente. A Boston, la canzone era diventata il pezzo più richiesto durante le feste su parecchie stazioni FM. “Ancor più stupefacente del numero di richieste avute è la reazione seguente alla ballata degli ascoltatori che non l'avevano mai sentita prima,” ha detto il conduttore. “Mi telefonavano profondamente commossi, a volte in lacrime, chiedendo, 'Cosa diavolo ho appena ascoltato?'”
Penso di sapere perché gli ascoltatori si erano commossi. La storia della tregua di Natale va contro la maggior parte delle cose che ci hanno insegnato circa la gente. Ci fa dare un'occhiata di un mondo come vorremmo che fosse e dice, “Questo, una volta, è veramente accaduto.” Ci ricorda di quei pensieri che manteniamo celati, fuori della portata della TV e degli articoli di giornale che ci dicono come la vita umana sia insignificante e meschina. È come sentire che i nostri desideri più profondi in verità sono giusti: realmente il mondo potrebbe essere differente.

By Danny

IL RISVEGLIO DELLA MUMMIA....




giovedì 28 dicembre 2006

LES ITALIENS, IMPRENDITORI IMMOBILIARI

Anche i giornali parlano di noi...


Dava

lunedì 25 dicembre 2006

MERRY CHRISTMAS!!

I Les Italiens augurano un felice Natale a tutti voi, fedeli visitatori del nostro blog, belli o brutti che siate, ovunque voi siate e qualunque cosa voi stiate facendo.
Confidiamo che continuerete a seguirci numerosi, commentando ogni nostra impresa e contribuendo così a diffondere lo stile e la leggenda Les Italiens all around the world.

Buon Natale gente!

domenica 24 dicembre 2006

Borrachera

Bueno gente, estoy totalmente borracho. Me gira la cebesa come non mai. I had a fuckin liquid dinner tonight...una, dos, tres cervezitassssssss...e giù...e via...e i Les Italiens sempre insieme anche stasera.
E Miriam che mi invita a scrivere sul blog anche adesso che me cala la palpebra come non mai...ma quand'è che Miriam esce con noi Les Italiens?? dai Miriam...tutti ti vogliono conoscere!!
Miriaaaaaaammmmm, me voy a la cama, necesito dormir que manana tengo que estudiar!! Miriaaaaaaaam, a tu puta casaaaaaaaaaa!!!

Bis morgen,

Dava

sabato 23 dicembre 2006

BUON COMPLEANNO DENNYS!!

Tanti tanti auguri mitico camerata Dennysssssssssssss!! E grazie mille per la super torta. MMMMMMMMM che bona!

UN NATALE LES ITALIENS

Cari bastardi,

ieri sera dopo tanto tempo i Les Italiens si sono ritrovati di nuovo tutti insieme per festeggiare il Natale a modo loro. Il trio parigino ha dato spettacolo con perle di rara saggezza, bruciature e con un video denuncia che ha aperto la serata. Mancava solo il baldo Merola che dalla lontana Cina ha fatto poi sapere di aver avuto dei piccoli impegni domestici al piano superiore che l'hanno purtroppo trattenuto.
Dopo il doveroso aperitivo al New Campari condito da baci, abbracci, struconi, pacche sulle spalle e besteme ci siamo spostati in Locanda Castagna. Il Gordo ci aveva fatto riservare per tutti noi Les Italiens la saletta VIP, un tocco di classe degno di un Gordo ritrovato...e con sei chili in meno.
La cena è stata da tutti più che apprezzata, soprattuto il tris di primi, nell'ordine: pasticcio di carne e asparagi, risotto con i funghi e per finire maccheroncini ai 4 formaggi. Il secondo invece ha visto come protagonista della polentina fusa bella calda e fumante accompagnata da una fetta di strepitosa porchetta che a tratti pareva quasi sciogliersi in bocca.
E per finire, una super millefoglie made in Righetto gentilmente offerta dal Danny in occasione del suo 22esimo compleanno.
La serata si è poi conclusa al Carpe Diem dove i Les Italiens hanno naturalmente dettato legge imponendosi su tutti e impadronendosi subito della pista da ballo, sfoderando un dance style portentoso guidato da uno scatenatissimo Faguz che ad un certo punto urlava "io qui mi metto a petto nudoooooooo!!". Stiamo ancora cercando di tenerlo fermo...
Bene, e ora un pò di foto...







Un grande grazie va a tutto lo staff della Locanda Castagna che ci ha ospitato, servito e riverito per l'onestissima cifra di 18 neuri. GRAZIE!

Ah....finalmente il Righe ha saldato tutti i suoi debiti. Bravo Righe!!

Dava

venerdì 22 dicembre 2006

TUTTO è PRONTO!!!

Faguz, e ripeto Faguz, dice: "COMINCIATE AD URLARE, AVANTAGGIATEVI, CHE STASERA NESSUNO DI VOI TORNERà A CASA SULLE PROPRIE GAMBE".

IL GIOCO è SAPERE CHI CEDERà PER PRIMO, PER POI INSULTARLO.

Buona cena Les italiens



Cari Les italiens, amici tutti,

stasera, come oramai da tradizione, vi ritroverete a festeggiare il S.Natale (nonchè compleanno di G. di Nazaret).
Qualche anno è trascorso da quando, timidi cuccioli d'uomo, cenavamo nella taverna del Dava, oggi il salto di qualità: cenone alla rinnomatissima e venerabile Trattoria/Locanda Castagna, senza gabbie, senza inferiate,e addirittura, mi dicono, con le morosette (diavolo bestia grilloooo...a no te me conte niente...)

Non sapete quanto vorrei esser lì a farmi due risate con voi!

Buon Natale di cuore a tutti i miei grandi unici Les italiens!

Un abbraccio e comporteve ben...

Marco/Merola

giovedì 21 dicembre 2006

Tra poco tutti questi faccioni si ritroveranno tutti insieme intorno ad una tavola..cosa ci potremmo aspettare...? intanto invito tutti a fare un pensierino per il Merola...sarà vera l'ipotesi che un Les Italiens lontano dal gruppo vive in un mondo senza colori? no, io penso che un Les Italiens faccia gruppo anche se solo!

Nico

mercoledì 20 dicembre 2006

la febbre del venerdi sera

innanzitutto volevo ringraziare luca. ormai sono mesi che ho i sicari alle spalle che mi chiedono di restituirti 33 euro... un grazie profondissimo veramente, in tutto questo tempo mi hanno ricordato che esisti... oggi in particolare mi hanno mancato alla testa con una pallottola, ma oramai torni quindi sono apposto. dubito fortemente che decideranno di far deragliare un treno per 33 euro...
un enorme grazie anche a tony, che ha saputo vendere pazienza a tutti in questi mesi in cui non avevo i liquidi necessari... ma come promesso prima di natale avrei pagato... tu dei sicari non avevi bisogno, visto che tanto ogni 2 settimane ti vedevo me lo ricordavi di persona...
ed infine cimmy che non ha mai chiesto, ma ha sempre sperato di vedere saldato il suo debito.
poi il dava che per 8 euro... varda dava spero proprio che el biondo el te infia de pache, senò te do mi.... e dopo xe cassi.... prima però te mostro la man...
cmq grassie a tutti, però qualcuno doveva sobbarcarsi il compito di sostituire el biondo. ma deso che el torna a me domandarè a forsa de far credito con mi e non con lù, mi almanco ve li do...
un grassie a tutti, e un caldo abbraccio ai sicari.


SonBLONDaggio

Cari Les Italiens, oggi vi invito a riflettere su un argomento di vitale importanza. Come ben sapete, domani tornerà a casa il Biondo. Questo elemento/coso/animale/strasson a noi, ahimè, conosciuto, farà ritorno nella nostra vecchia e cara Arzignano.
Ora vi chiedo, siamo davvero sicuri di rivolerlo tra noi?? Guardatelo bene...





Pensateci e rifletteteci un pò su..siamo ancora in tempo! Confido nel vostro buon senso, so che non mi deluderete.

Dava

lunedì 18 dicembre 2006

I TRE RE MAGI

Come tutti ben sanno a Natale arriveranno i tre Re Magi.
Porteranno pane dato che l'oro servirà per pagare i debiti con il lord Gordons...


...incenso...ma mi sa che il buon bambin Gesù mai riceverà perchè verrà finito prima di passare il confine...


... e birra...


Buon natale JC!!!!!!!!!!!!!


by Cimmy

vediamo



dai bel moreto faghe vedere questa alle tue amiche e vedemo dopo.... so sicuro che i te mette via dopo che i te ga visto!
così avenzo un po' di tempo per lucilla.. ciao bestia

Righe

Già partita la denuncia contro il Meggio-Pacciani...

Alla quarta mattina cinese svegliandomi come un vecchio bavoso con il pensiero fisso di accedere al blog e guardare le foto stile Lotti-Vanni-Pacciani (LVP) del Meggio ho avuto un impeto di reazione, mi son detto: "Marco, non può continuare così"

A me dispiase Meggio, go ciamà rapuano e te go denuncià!

Marco

sabato 16 dicembre 2006

tutti assieme


ve lo giuro, ma dopo aver setacciato tutto l'hard disc l'unica foto in cui eravamo tutti assieme è questa...
non so a me sembra che ci sia qualcosa di strano! poi in vista del post migliore dell'anno ho voluto entrare lmeno nella top ten
colgo l'occasione per salutare il bel merola.... quante te ne trombi doo là... mantieni alto il nome italia con quel che madre natura, o la mamma ti ha fornito. un saluto anche a paris.

venerdì 15 dicembre 2006

Feguz chiama Faguz

Caro Andrea,

ti rendo volentieri partecipe del ferrari - pensiero in merito. bisogna distiguere, anche con le donne, il sacro dal profano.
Il profano va consumato subito, quasi avidamente, sul primo letto, sul primo muro, sul primo parco: veloce, fugace, passionale, travolgente...ma pur sempre una scopata profana.
Il sacro invece è tutta un'altra cosa...un'altro gioco, con altre regole. L'emozione di tenere una mano, di stare con lei, di vederla merita di essere vissuta passo passo...arrivare subito alla frutta (concedetemi la metafora) non è l'obiettivo principale e te ne toglierebbe una parte del piacere. Quindi vivi questa ragazza con naturalità, senza esigenza immane di menare il piccone, goditi il bacio, goditi questa affinità...nel vivere capirai se e come potrà stare al tuo fianco ed allora la tua sensazione di sporco sparirà...e ti sembrerà ovvio fare l'amore: l'attesa allunga il piacere, quindi goditi tutto quello che la scopata profana non ti darebbe che tanto a tamburarla fai sempre in tempo.

PS: sia chiaro che per tutti gli altri lesitaliens vale sempre la regola "nel dubbio scopa"

Un abbraccio al faguz e un abbraccio a Fo e pure uno ad Andrea

Un altro abbraccio a tutti gli altri les italiens

Vostro
Marco

SONDAGGIO: il miglior post dell'anno

cari les italiens,
visto il successo che ha il nostro blog,il trio parigino propone di votare il post più bello,si insomma quello che vi ha fatto più ridere..

Faguz: merola e le sue fighe cinesi

Il gordo: faguz versione "chi l'ha visto" (anche se i post delle nostre caricature sono un bel colpo di classe)

Il biondo o nuovamente soprannominato Sunbeam: si astiene perché al momento è preso male per un esame. Argomento: matematica filosofica....................

ciao a tutti

giovedì 14 dicembre 2006

Faguz e il dubbio

Meggio mi sono commosso, te lo giuro, è stato bellissimo vedere quell'ammasso di gnocca tutta insieme. Marco, lo dico col cuore, son felice di sentirti.
Oggi quando hai chiamato ero al cinema (fenomenale andare al cinema alle dieci di mattina, mai fatto prima) con Marie. Lei è la mia partner di tandem, mi trovo bene con lei, mi sento a mio agio, talvolta posso notare dei lati imprevisti e piacevoli del suo carattere fino ad allora sconosciuti, Giulio mi ha detto che faremmo una bella coppia insieme, ma...
Stamattina mi è venuto cosi', le ho preso la mano, e siamo restati cosi', mano nella mano, a guardare il film e a scambiarci quella piccola fonte di calore cosporeo. Momenti magici, non posso negarlo, ma c'è qualcosa di lei che non mi fa andare oltre, che mi tiene un po' a distanza. Sarà quella sua dolcezza di diciottenne no drink e no cannabis che mi fa temere di sporcare con le mie mani sporche (e io lo so quanto sporche...) un fiore cosi' delicato e intatto? Marco ha dato forse il consiglio più giusto, nel dubbio, chiava, ma il Faguz non se la sente, è bloccato, forse ha paura di innamorarsi di nuovo, o boh, non lo so.
Ho il tempo di pensarci, la rivedro' a gennaio, quello che vi chiedo amici cari è qualche consiglio per capire il da farsi, preferibilmente in dialetto veneto. Non so, consigli pratici...

PS Grillo taiate i cavei, meso cusi no son bon de vardarte.

TORNIAMO A PARLARE DI COSE SERIE!

Ecco qui qualche foto arrivate direttamente dal Motor Show di Bologna. Ringraziamo in coro il grande Meggio.









Altro che crocefisso, fede, religioni, destra e sinistra...questo è l'unico argomento che merita davvero di essere discusso! Sempre sia lodata la GNOCCA!!! Meditate gente..meditate..e commentate!

Dava

Mi unisco al dibattito...

Amici,
prima di tutto un plauso al Danny che come sempre si dimostra politicamente e socialmente attento e regala al blog picchi di lucida, schietta e illuminante cultura. E' fantastico vedere come si possa parlare di gnocca e di massimi sitemi con la stessa facilità e con la stessa intelligenza.

Sono un po' fuori dalle polemiche del Bel Paese, ma mi unisco volentieri alla discussione.
Onestamente penso il crocifisso che faccia parte integrante della storia italiana. Non si tratta di polemizzare sulla laicità dello stato, ma piuttosto di riflettere su come sia innegabile che l'Italia, piu di molte altre nazioni, sia cresciuta attorno alla chiesa. Guardiamo le nostre città. Il centro è la piazza e nella piazza c'è sempre una chiesa. Tutti i borghi, tutti i paesi, tutte le città sono cresciute identificando e vivendo come centro la piazza e la chiesa. Me ne accorgo ora, qui in Cina, come il centro sia una concezione tipicamente occidentale...chiedete ad un cinese dov'è il centro della sua città e rimarrà spiazzato, indicandovi poi con un sorrisone l'ìindirizzo dell'ultimo centro commerciale aperto. Per loro il centro è quello. Triste e alienante. Qui il mattarello non esiste e per quanto di religioso abbia ben poco (rcordo la vigilia di Natale ed il buon Volpiana...) l'oratorio è pur sempre retaggio della cultura cattolica...

Il discorso è lato, me ne rendo conto, ma negare il crocifisso, negare il presepe è negare l'esistenza di radici molto più profonde, che dovrebbero essere accettate e riconosciute da tutti, atei e praticanti, musulmani o indusiti, semplicemente perchè non sono riflessione di uno stato religioso e conservatore, ma piuttosto perchè sono la nostra storia.

...e la storia come tutti sappiamo va rispettata.

Un abbraccio

Ritornado a effimeri piaceri mi permetto di aggiungere...un aforisma già sentito ma sempre bello.
Nel dubbio miei prodi...scopate!


Marco - Merola

mercoledì 13 dicembre 2006

Ogni tanto si respira anche cultura: serata a teatro


FOGUZ....ti aspetto in cina...


BESTIE MIE...MEROLA E' TORNATO!

Amici, fratelli, bestie di sempre...Merola è vivo!
dopo lunga, tormentata assenza sono tornato...sono riuscito ad accedere al blog... Con il sorriso stampato in faccia ho letto per due ore tutto quello che mi ero perso...siamo fantastici! Fantastico il FOGUZ...fantastici tutti i parigini, fantastici danny dava maulo righe nico meggio... Oramai anche in Cina i les italiens sono un'istituzione.

Qui tutto procede bene...il dava vi puo aggiornare sulle ultime merolate...intanto il gentile governo pare abbia censurato il blog quindi non ci posso accedere da nessun computer...
Ora ho trovato il modo, le cose sono due: o mi arretsano o sono tornato tra voi!!!

Mi riesce difficile aggiornarvi di due mesi di scorribande, festa e donne...ma fidatevi: l'erasmus è erasmus all over the world!

Ora vi lascio, contento e certo di aver un manipolo di amici cazzoni e fantastici!

Mi mancate!

A presto lesitaliens

Marco

domenica 10 dicembre 2006

Momento di lucidità per il Faguz

Rispondo alla proposta di Danny.

Si tolgono i crocifissi eccetera per uno stato laico. Boh, non saprei nenche definire uno stato laico. Insomma, non ho capito bene perché si faccia e soprattutto non voglio addentrarmi in un discorso difficile e infinito sulle differenze di approccio alla religione tra Oriente e Occidente.

L'unica cosa che posso dire è che il fatto che si tolga il crocifisso dalla classe non mi dà alcun problema perché credo che la religione sia un fatto talmente personale, talmente intimo, che solo il fatto di dire "io sono un cattolico" non ha per me alcun valore. Come dire, io non lo direi mai, non direi mai che sono cristiano, non direi mai credo nella Resurrezione o altro, è una cosa talmente mia che trovo addirittura sbagliato chiedere a qualcuno "tu credi?". Insomma, è una cosa mia e basta, che nutro o meno dentro me stesso.
D'altra parte veder le città addobbate a festa e respirare l'atmosfera natalizia è assolutamente bellissimo, proprio per il fatto che ti fa sentire unito ai tuoi cari o meno. Ma questo fa parte della nostra cultura, e quindi trovo sbagliato che i presepi vengano tolto o proibiti. Se togli il presepe in Italia è come se gli togliessi la pizza. L'Italia si impoverirebbe con ciò, è sicuro. Sarebbe più "no man's land".
Insomma il discorso è secondo me di carattere culturale più che religioso. Il fatto che in Occidente si sia arrivati alla concezione dello stato laico è un qualcosa di sacrosanto e moderno. Se mi togli il presepe però mi sento meno a casa, e sapere cos'è casa mia è sapere già per un pezzetto chi sono io.

Ora vado a fare il finto intellettuale e vedo se riesco a tirare su qualcosa... Bere solo il vino buono però... io dico MAH...

A proposito di Natale...

Ora è scoppiata la polemica che nei locali pubblici non si può più fare il presepe, tempo fa volevano togliere il crocifisso dalle scuole, l'hostess licenziata della British Airways perchè portava al collo un crocifisso ma l'elenco potrebbe durare all'infinito....
Volevo sapere che ne pensate della continua ricerca di cancellare i nostri millenari valori (forse una delle poche cose che accomuna tutti gli stati europei) per laicizzare l'occidente. Tutto per non urtare i valori di gente che la pensa diversamente e che se ne frega di rispettare i nostri.....
Vorrei un commento di Rigo, Dava ma soprattutto di Fo che credo sia un tema che gli sta a cuore....e comunque di chiunque voglia mettersi in discussione.

By Danny