giovedì 28 febbraio 2008

Luca e Giulio a Trento - 27 febbraio 2008

ore 18:00 - Cassa di Birra Moretti...e tutto iniziò così!


Ore 18:01 - Il Fo ha i primi sintomi da "crisi di astinenza da alcool" e si scaglia sulla prima birra



ore 22:00 - Luca si apparta per qualche minuto di intimità con se stesso.....
No comment!



0re 2:30 - I protagonisti della serata
Danny
Biondo

Fo nei panni di Ciuccia e da mezzanotte in avanti anche di Fostidio


Gordo


ore 12:oo del giorno dopo - Fo si sveglia e che fa?
Richiamino....
....e apre subito una birra...e ritorna immediatamente in balla!!!
Pensa bene quindi di passare l'intera giornata a letto a bere e fumare
(tanto le birre e le cicche sono infinite dice lui)
giustificandosi con la frase:
"PUOI FARE QUELLO CHE VUOI PERO'
NEL RISPETTO DI SE E DEGLI ALTRI!!!"
Con sta faccia chi si sognerebbe di togliergli la birra dalla mano?!


Alla prossima....

by Danny

domenica 24 febbraio 2008

TRUFFATI dalle IENE



Quella del tipo che entra nel bar è spettacolare! Che ridere!

Dava

lunedì 18 febbraio 2008

TANTI AUGURI A QUELLO GRASSO!!!



24 anni sono passati da qnd è nato il più grosso polemico della storia, prossimo genio dell'architettura, grande cantaurlatore alle feste di laurea, amante del dormire durante i festoni, mangiatore di fascisti e non solo, famoso per il suo melodico russare e per ingurgitare qualsiasi tipo di alcolico...quindi TANTISSIMI AUGURI RIGO, a ti si proprio un bel ciccion!!!


E per chi volesse vederlo all'opera, andate qui:

http://it.youtube.com/watch?v=2pjGZwLITFs

http://it.youtube.com/watch?v=3ZI_jfT3z4I

http://it.youtube.com/watch?v=-jBg8QkoZU0

http://it.youtube.com/watch?v=wOHG8qGU2CA

il gordo

domenica 17 febbraio 2008

Il Naufrago

Tipico quarantenne, dopo un periodaccio al lavoro, decide di andarsi a fare una vacanza. Prenota una crociera e procede a divertirsi fino a che ad un certo punto la nave affonda. Si ritrova su un isola deserta, senza viveri, senza niente solo con banane e noci di cocco. Dopo circa 5 mesi, mentre stava sdraiato in spiaggia vede una donna bellissima arrivare in una barca a remi. Incredulo gli va incontro e chiede: "da dove vieni? come sei arrivata qui?"
Lei risponde: "ho remato dall' altra parte dell'isola, dove sono naufragata quando la mia nave e' affondata."
"Incredibile'" dice il tipo, "sei stata fortunata che una barca sia stata trascinata a riva insieme a te". "Cosa, questa?" spiega la donna, "no, l' ho fatta io con materiale grezzo che ho trovato sull'isola. I remi li ho ricavati da una pianta di caucciù, il fondo l' ho fatto con rami di palme e i lati con l' albero di eucalipto." "Ma gli arnesi dove li hai presi?" Chiede lui. "Oh quello non e' stato un problema", risponde la donna. "A sud dell' isola c'e' uno strato di roccia insolito e ho scoperto che se lo sottoponevo a una certa temperatura nella mia fornace si scioglieva in un metallo duttile e ho usato quello per fare gli arnesi."
Il tipo rimane sbalordito.
"Dai andiamo nel posto dove sto io" Gli dice lei. Dopo una bella remata arrivano in una piccola baia. Il tipo quasi cade dalla barca quando vede davanti a se un sentiero di pietra che conduce ad una abitazione di colore bianco e azzurro. Mentre la donna lega la barca con delle funi fatte di fibre vegetali il tipo non può fare altro che ammirare tutto a bocca aperta. Entrando in casa la donna dice casualmente, "Non e' un gran che ma io la chiamo casa mia, accomodati, vuoi bere qualcosa?"
"No grazie" risponde lui, ancora confuso "non ce la faccio proprio a bere un altro succo di cocco".
"Non e' succo di cocco" Gli dice lei facendo l'occhiolino, "ho messo su una piccola distilleria. La vuoi una Pina Colada?" Il tipo cercando di celare il suo continuo sbalordimento, accetta.
Si siedono sul divano e incominciano a chiacchierare, si scambiano le rispettive storie e ad un certo punto la donna dice: "Mi vado a mettere qualcosa di più comodo. Tu vuoi fare la doccia e la barba? Sopra nell'armadietto del bagno c'e un rasoio."
Ormai non chiedendo più spiegazioni per tutte queste cose, va nel bagno dove trova un rasoio fatto col guscio di tartaruga. Mentre si fa la barba pensa "Questa donna e' proprio incredibile e' fenomenale, chissà che altre sorprese mi aspettano?".
Quando torna dal bagno lei lo accoglie nuda con solo delle foglie strategicamente posizionate e lo invita a sedersi sul divano accanto a lei "Dimmi" dice lei in modo sensuale e avvicinandosi "Stiamo qui da molto tempo, tu sei stato solo per molti mesi, sono sicura che c'è qualcosa che veramente vorresti fare in questo momento, qualcosa che hai desiderato per tanto tempo." E continua a fissarlo negli occhi.
Lui non riesce a credere a quel che sente "No.. " … ingoia tutto eccitato, gli occhi incominciano a riempirsi di lacrime …"No...non mi dire che hai anche Sky sport.. ?!!"

lunedì 11 febbraio 2008

QUESTA MATTINA A TRENTO!

http://it.youtube.com/watch?v=hukQ1l5Dqzs


TRENTO - "Ho avuto un po' di calo di pressione", ha detto Giorgio Napolitano muovendo la mano con gesto minimizzatore. Il presidente della Repubblica ha parlato con i cronisti arrivando alla sede della Cooperazione a Trento. Napolitano è apparso in buona forma. Stamane il capo dello stato aveva accusato un lieve malore tenendo una lezione magistrale all'Universita'. Un lungo applauso ha accolto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella sala della Cooperazione a Trento dove a riceverlo vi erano il presidente della Federazione trentina delle cooperative, Diego Schelfi, il governatore del Trentino, Lorenzo Dellai, il vice presidente del Consiglio regionale Mario Magnani e l'arcivescovo Monsignor Luigi Bressan. Il Capo dello Stato ha rivolto un cenno di ringraziamento ai 570 cooperatori del Trentino presenti in sala e quindi il Coro della Sat ha intonato le prime note della celebre canzone alpina 'La montanara'.

NAPOLITANO: CAMERE SCIOLTE RATIFICHINO TRATTATO
Il presidente della Repubblica ritiene che anche a Camere sciolte si possa e si debba procedere alla ratifica del Trattato di Lisbona. Lo ha detto svolgendo la Lectio Magistralis all'Università di Trento.Giorgio Napolitano ha ribadito la necessità "indispensabile" che il nuovo Trattato europeo entri in vigore l'anno prossimo, prima delle elezioni per il Parlamento di Strasburgo. "E' indispensabile in questo contesto - ha detto - che nessuno Stato membro si sottragga alle sue responsabilità e agli impegni ancora una volta assunti. Il tempo stringe, non possiamo più esitare", ha detto facendo un implicito riferimento a Paesi come la Gran Bretagna che rispetto al precedente Trattato non arrivarono neppure ad indire il referendum di ratifica. Il presidente della Repubblica ha sollecitato l'Italia a fare la sua parte, ratificando il Trattato anche in questa fase elettorale. A suo parere, aggiunge" si può agire anche a Camere sciolte.

SEMPRE ATTUALE LA LEZIONE DI DE GASPERI
Giorgio Napolitano appena insignito del titolo di professore onorario dell'Università di Trento per il suo costante impegno politico e intellettuale a favore dell'integrazione europea, ha iniziato la Lectio magistralis con un omaggio "dovuto e convinto" ad Alcide De Gasperi, alla sua "ferma determinazione" che permise di radicare la scelta europeistica dell'Italia su un "nucleo di valori e di indirizzi ancora oggi essenziali e vitali". Il presidente della Repubblica si è detto "ammirato per il coraggio e la speranza" con la quale De Gasperi si batté per la Comunità Europea di Difesa (CED) senza lasciarsi scoraggiare dall'insuccesso a causa della bocciatura francese nel 1954. Napolitano ha ricordato le parole con cui, in Senato, De Gasperi presentò la mozione federalista: lo fece invitando alla lungimiranza, a perseguire risultati che forse avrebbero raggiunto le generazioni successive. Le idee di De Gasperi sono andate avanti, come lui auspicava. "Con lo stesso spirito - ha concluso Napolitano - possiamo e dovremmo guardare oggi all'impegno generosamente speso nella preparazione del Trattato costituzionale firmato a Roma nell'ottobre del 2004 e poi abortito. Dobbiamo farlo e continuare, con la stessa tenacia dimostrata nel passato, a muovervi lungo i binari attualmente percorribili grazie al compromesso raggiunto nel giugno scorso sotto la presidenza tedesca e sottoscritto a dicembre a Lisbona. Oggi la prima esigenza è concludere il processo di ratifica di questo nuovo Trattato".

LIEVE MALORE POI NAPOLITANO SI RIPRENDE, COLPA DI QUELLA TOGA
Giorgio Napolitano è arrivato in Prefettura in auto ed è apparso completamente ristabilito rispetto al lieve malore che ha avuto sul palco del Teatro sociale di Trento mentre leggeva la sua Lectio Magistralis. "E' stata tutta colpa di quella tunica nera che mi stringeva il collo", ha detto ai collaboratori che lo hanno accompagnato dal Teatro in Prefettura. La tunica è la toga di professore onorario che Napolitano ha indossato sul palco su invito del rettore che gli ha consegnato poi la stola accademica di professore onorario. Quando ha interrotto la lettura, per prima cosa Napolitano si è tolto la tunica. Subito dopo si è ripreso. Nell' agosto del 2006, sempre a Trento, fu colto da malore mentre si trovava a cena Carlo Azeglio Ciampi che aveva passato da tre mesi il testimone del Quirinale a Napolitano. Anche il malore di Ciampi si rivelò passeggero e l'indomani ritirò in buone condizioni, con accanto Napolitano, il Premio De Gasperi.Le condizioni di Napolitano appaiono buone. Il presidente si è completamente ristabilito; dopo l'intervento ha sceso da solo, con passo sicuro, la scaletta del palco e ha attraversato la sala per raggiungere l'uscita. Mentre leggeva la sua voce era andata affievolendosi. Il volto si era fatto pallido. Il rettore e i professori sul palco, insieme a lui in tocco e toga, lo avevano visto barcollare ed erano corsi a sorreggerlo mentre il pubblico si levava in piedi in un lungo applauso di incoraggiamento. E' stato quindi il rettore Davide Bassi a invitarlo a sedersi cedendogli il posto al tavolo d'onore sul palco. La cerimonia si é conclusa con l'esecuzione della Siciliana per pianoforte e flauto di Gabriel Fauré, quando il Capo dello Stato aveva già lasciato la sala. Il presidente della Repubblica ha confermato tutti gli impegni previsti dalla visita a Trento.

EPISODIO DI IPOTENSIONE
Il lieve malore che ha colto il presidente della Repubblica a Trento è stato un episodio di ipotensione che si è subito risolto, così come ha spiegato il capo ufficio stampa del Quirinale Pasquale Cascella.

by Danny

domenica 10 febbraio 2008

BIRRA VS GNOCCA

Vediamo i risultati di questo scontro epico:

Una birra è sempre bagnata. La gnocca va incoraggiata.

1 Punto alla birra.

Una birra fa schifo servita calda.
1 Punto alla gnocca.

Una birra ghiacciata ti soddisfa.
1 Punto alla birra.

Se ti ritrovi un pelo nei denti bevendo birra, potresti aver voglia di vomitare.
1 Punto alla gnocca.

Se torni a casa puzzando di birra, tua moglie ti rimprovera. Se torni a casa puzzando di gnocca, tua moglie potrebbe lasciarti.
* Punteggio pari (dipende dai punti di vista! :-)

Dieci birre in una notte e non puoi più guidare. Dieci gnocche in una notte e non c'è più bisogno di guidare.
1 Punto alla gnocca.

Se ti fai una birra in un locale affollato è normale. Se ti fai una gnocca in un locale affollato, diventi un mito.
1 Punto alla gnocca.

Se un poliziotto ti sente addosso puzza di birra, potrebbe arrestarti.. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di gnocca, potrebbe offrirti una birra.
1 Punto alla gnocca.

La birra, più è stagionata, meglio è.
1 Punto alla birra.

Se ti fai una birra con un preservativo indossato, non senti la differenza di gusto.
1 Punto alla birra.

Tanta birra può farti vedere gli ufo. Tanta gnocca può farti vedere Dio.
1 Punto alla gnocca.

Se ti chiedi sempre come sarà la prossima gnocca sei normale. Se ti chiedi sempre come sarà la prossima birra, sei alcolizzato.
1 Punto alla gnocca.

Strappare l'etichetta da una bottiglia di birra è divertente. Strappare le mutandine a una gnocca è MOLTO più divertente.
1 Punto alla gnocca.

Lo stato tassa la birra.
1 Punto alla gnocca.

Se ti fai un'altra birra, la prima non s'incazza.
1 Punto alla birra.

Sei sempre sicuro di essere il primo ad 'aprire' una birra.
1 Punto alla birra.

Se fai agitare una birra, dopo un po' si calma da sola.
1 Punto alla birra.

Bionda , rossa, bruna o nera, in qualsiasi momento puoi scegliere la birra che vuoi.
1 Punto alla birra.

Di una birra, si sa esattamente al centesimo quanto verrà a costare.
1 Punto alla birra.

La birra non ha una madre.
1 Punto alla birra.

PUNTEGGIO FINALE: BIRRA BATTE GNOCCA.


Se sei una donna ed in questo momento ti stai incazzando sappi che una birra non avrebbe rotto le palle se avesse perso questo scontro: un altro punto alla birra!!!

Hai 2 mucche..

SOCIALISMO:
Hai 2 mucche.
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.

FASCISMO:
Hai 2 mucche
Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche.
Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche.
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche.
Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche.
Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

PRODISMO:
Hai 2 mucche.
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.

BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

QUELO GROSSO

venerdì 8 febbraio 2008

Non c'è limite allo SHOW

Ken Block, direttore della DC Shoe Company nonchè rallysta furioso, ha pensato bene di sostituire gli impianti a fune con la sua Subaru Impreza per far girare il DC team negli snowpark!! ahahahaha
e per non sfigurare un saltino ogni tanto se lo spara anche lui!
enjoy



Mauro

giovedì 7 febbraio 2008

Potenzialità infinite...





Ho sfruttato le potenzialità di google earth...Si vedono  gli scogli dove il Biondo si è quasi perforato il timpano...la spiaggia dove Daniela ha appoggiato due ore la borsa sulla spiaggia, di notte, sperando di ritrovarla, il campeggio degli Orendi e l'università in Cina...così si capisce un po' quanto era grande...


lunedì 4 febbraio 2008

Li chiamano BOLLARDS..



Il tipo con il SUV nero è il migliore..!

Dava

domenica 3 febbraio 2008

DOPO PRODI ANCHE NAPOLITANO DIVENTA PROF. DELL'UNIVERSITA' DI TRENTO....BE'....CHE CULO!!!!

Cerimonia di conferimento del titolo di professore onorario dell'Università degli Studi di Trento al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano
Teatro Socialevia Oss Mazzurana 19, Trento 11 Febbraio, Ore 11.00

Programma

Ingresso del corteo accademico

Apertura della cerimonia
Davide Bassi
Rettore dell’Università degli Studi di Trento

Laudatio in onore di Giorgio Napolitano
Ferdinando Targetti
Presidente del Comitato scientifico della Scuola di Studi Internazionali

Lettura della motivazione e consegna del diploma di professore onorario a Giorgio Napolitano

Intermezzo musicale

Lectio magistralis
Giorgio Napolitano
Presidente della Repubblica Italiana

Intermezzo musicale

Chiusura della cerimonia
Davide Bassi
Rettore dell’Università degli Studi di Trento

Uscita del corteo accademico

Ingresso libero fino a esaurimento posti entro le 10.50.
Il termine della cerimonia è previsto per le 12.15.

By Danny

Proposta di BOIATE by Ciuccia

L'Italia è allo sfascio, noi quasi, pressati come siamo da esami ed incertezze varie sul futuro.

Propongo un sano ritorno alle boiate che danno leggerezza...infatti, sebbene sotto esami, e sebbene non abbia mancato di ubriacarmi questa settimana, non ho scalato una fontana in centro o non ho staccato nessun cestino in giro per le strade...e queste cose mi mancano..

Quindi, per esempio, e qui lo chiedo ai "grossi" Rigo e Cimmi, o Cimmi e Rigo, come potremmo risolverla con quella specie di relitto umano che da settembre con una voce probabilmete alterata da qualche apparecchio (o forse è così di suo) mi chiama quasi tutti i sabato sera per rompermi le palle? Tipo sabato sera mi chiama e subito con "Vorrei ordinare una pizza..." (questa era la variante della settimana) e io butto giù.

C'è chi mi ha consigliato di chiamare i carabinieri.. ma io opterei per una soluzione un po' più fantasiosa..

Tipo farlo stare quattro ore a parlare con la mamma di Meggio, oppure con Nico detto appunto Lucio Saliva, oppure con Toni in sacca violenta, oppure con Rigo con le nuove correnti filosofico-architettoniche su Shangai, o con me quando mi tramuto in Fò-schifo, o con Grillo durante una visita di controllo, o con il Gordo ad assistere ad una partita di calcetto del Castello, o col Merola che ti racconta del suo corso alla Bocconi, o con Gaulio che cerca di spiegarti il perché non lo fanno giocare in terza categoria, o con Danny, che starebbe zitto fino a un po', e poi magari gli chiederebbe lui di andare a mangiare insieme un trancio di pizza, o con Cimmy che gli racconterebbe la sua lunga, e ricca di episodi, giornata.
Sennò lo si potrebbe mandare a fare un giro con Cricci e Nardi, ma mi sa che con loro si divertirebbe troppo.

Insomma, lo pestiamo, lo pestano i carabinieri, o tipo ce lo portiamo via alla prox laurea che sarà quella del Guadens?

Saluti, e con intenso affetto sincero.

Ciuccia, detto il Faguz, detto Fostidio, detto Fo-schifo, detto L'amico del Lello, detto il Figlio della Maria Maddalena detta portachiavi.

venerdì 1 febbraio 2008

Caro Mastella...

Storia di un giornale di partito e di una "bella famiglia come le altre", raccontata dal Direttore del Corriere d'Italia, Mauro Montanari.

Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.
Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!". A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro.
E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi. Che fara'?
Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all'anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che c'entra? Se è bravo. non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!
Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi l'ha comprata, chiedete?
Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.

Dava