mercoledì 31 ottobre 2007

E che nessuno venga dirmi che non sta rispettando gli accordi elettorali!



Questo è il post numero 400 del nostro blog e ho pensato bene di dedicarlo al nostro simpaticissimo e capacissimo Presidente del Consiglio.
Continua così e termina il Tuo mandato!

Danny

lunedì 29 ottobre 2007

Ma sarà vero?

sabato 27 ottobre 2007

MA è VERO?

Dopo essermi ripreso dalla batosta sul proibizionismo veneto, voci di corridoio mi hanno detto che ora è possibile coltivare in casa fino a due piante di maria per uso personale..notizia che in sicilia deve essere arrivata con un bel pò di anticipo. anche se evidentemente sbagliata sulle quantità.
guardate un pò qst video..


INCREDIBILE A VICENZA!

carissimi les italiens, dal 24 ottobre 2007 sarà difficile vedere faccie così in giro per vicenza e dintorni..tutta colpa di questa nuova legge di merda!


Antefatto

Entrano al supermercato, comprano solo alcolici, pagano con gli spiccioli e per consumare non fanno mai troppa strada: il parcheggio davanti al market, il giardino pubblico più vicino. Il resto viene di conseguenza: la pipì nascosti a malapena da una colonna, la molestia ai passanti quando l'alcol ha tolto lucidità. Succede nel centro di tante città italiane, a tutte le ore del giorno...

Fatto

A dire basta - con la firma del sindaco su un'ordinanza e con la collaborazione di tutte le forze di polizia per farla rispettare - è stata Vicenza. Basta ai bivacchi di via Roma, la vera porta del salotto buono della città, di via Bedeschi, di Campo di Nane. Basta a un centro storico in ostaggio del tetrapak: per chi si ostina, è pronta a scattare la multa da 25 a 500 euro.La firma sull'ordinanza è quella del sindaco Enrico Hullweck, i termini sono chiari: nell'intero territorio comunale è vietato detenere e consumare alcolici. Uniche eccezioni, i plateatici e gli spazi davanti ai bar: ma dovranno essere i gestori a controllare che quel che si beve lì sia quello che loro stessi hanno venduto. Anche i responsabili dei supermercati dovranno cercare, per quanto possibile, di collaborare. «In città - premette l'ordinanza - appare sempre più evidente il fenomeno di persone, spesso senza fissa dimora, dedite all'assunzione di bevande alcoliche in luoghi pubblici come parchi, aree verdi e parcheggi». A «tutela e salvaguardia» del decoro della città, e anche in considerazione delle «numerosissime lagnanze» che parlano di «degrado, sporcizia, disturbo e molestia» (ma anche di «minacce e violenze»), Hullweck ha firmato.All’ufficio del sindaco, di Forza Italia, ma anche al comando della Polizia Municipale di Vicenza erano arrivate, nel corso dell’ultimo anno, centinaia di segnalazioni, telefonate, di cittadini infastiditi dai bivacchi a base di vino che si consumavano sotto i loro occhi dalle prime ora del mattino fino a sera inoltrata, rendendo di fatto impraticabili intere zone del centro. Adesso l’ordinanza fa scuola. Già interessa a Cittadella, in provincia di Padova, che intende adottarla in tempi stretti senza porsi il problema per la sagra più importante dell'anno, che è ormai alle porte e che necessariamente vedrà girare più di qualcuno, non solo i «senza fissa dimora», con una scorta alcolica a portata di mano.E in generale, non si può dire che le città più vicine siano immuni dal fenomeno, a cominciare da Padova che sul consumo di alcol negli spazi pubblici ha in corso un braccio di ferro, tra amministrazione comunale e residenti da una parte, gestori di locali e clienti dall'altra, che dura da tre anni.

Sicurezza stradale

Il problema affrontato dal sindaco vicentino riguarda, è vero, soprattutto persone ai margini ma ormai ha contagiato anche tanti giovani: l'aperitivo più gettonato della regione, lo spritz, non costa mai meno di 2 euro e 50, e sono sempre più numerosi i ragazzi che all'appuntamento con gli amici si presentano con la bottiglia a buon prezzo comprata al supermercato. Un fenomeno difficilmente controllabile, che intacca non solo il decoro ma anche l'ordine pubblico, la sicurezza stradale, la salute stessa di chi abusa dell'alcol.L'ordinanza del sindaco di Vicenza è estesa all'intero territorio comunale: e, assicura Valerio Sorrentino vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale, sarà fatta rispettare in ogni strada e in ogni vicolo. «Per evitare - dice - che il problema venga semplicemente spostato anziché essere radicalmente risolto». E' una questione, dice Sorrentino, di fruizione degli spazi: è evidente che fino a quando nei parchi ci saranno soltanto ubriachi, difficilmente ci si potranno vedere anziani che leggono tranquillamente un giornale o mamme che portano a giocare i bambini. Gli spettacoli immediatamente successivi alle bevute non sono mai gradevoli. L'ordinanza è da subito efficace, il comandante della Polizia municipale Cristiano Rosini afferma che sarà cura dei suoi uomini farla rispettare nei termini più severi; anche le altre forze di polizia, aggiunge Sorrentino, hanno dato piena collaborazione al progetto.

La bottiglia vietata

Quanto al confine della detenzione, che è forse più delicato, appare abbastanza chiaro: chi fa la spesa potrà tranquillamente portarsi a casa la bottiglia di vino, ma aggirarsi in un parco in un'area verde o sostare su una qualsiasi panchina con la bottiglia in mano sarà segno inconfondibile di un atteggiamento di tutt'altro tenore. Non è questa la prima ordinanza del sindaco Hullweck in difesa del decoro della città: tra le più recenti, si ricordano quella antibivacco e quella contro l'accattonaggio. Tutte firmate con poco clamore, tutte approvate - con altrettanta discrezione - dai cittadini.

il gordo


lunedì 22 ottobre 2007

Buffet man consiglia...


Udite udite!!!
Annuncio Festone!!!
Venerdì 2 novembre il mio amico Alberto si laurea
e farà la festa con buffet alla discoteca Berfis a Verona.
Mi ha messo a disposizione una ventina di biglietti gratuiti per me e i miei amici!
Che ne dite? Chi verrebbe?
E' gratis....meglio di così!!!
Fatemi sapere il vostro parere e chi verrebbe nei commenti!!!
By Danny

domenica 21 ottobre 2007

SATIRA PREVENTIVA

Ricordo con emozione una compagnia di ragazzi spensierati di giovane età.
Erano tutte menti illustri e c'era una gran voglia di far bene, ma da come stanno andando le cose nel nostro bel paese li attende un futuro assai preoccupante.

Il buon vecchio NICO, con la sua laurea in architettura, verrà assorbito "piano piano" da Renzo Piano che lo metterà a progettare nuove e sfavillanti case per Barbie; settore all'avanguardia per l'utilizzo di nuovi materiali e tecniche costruttive alternative in quanto a risparmio energetico e rispetto ambientale.

Il GORDO entrerà nel vortice della pubblicità, lavorando gratis per aziende quali Barilla, Giovanni Rana, Kinder e Ferrero, Semigel, Findus, Marlboro Company, Joe Rivetto e Durex.
Vestirà i panni di rappresentante in Brasile per i relativi prodotti, evidenziando caratteristiche e qualità in ogni loro sfumatura!

Per il BIONDO non saranno di certo rose e fiori.Si troverà davanti ad un bivio.In ogni caso abbandonerà la carriera universitaria e potrà scegliere se fare il camionista come trasportatore di legname canadese per una ditta di Lampedusa oppure se accettare gli inviti di piccole reti televisive locali come personaggio chiave in televendite come Dimapant, Snellisan, PanciaStop etc...In tal caso lo vedremo comunque gironzolare per le nostre strade seguito da una telecamera, svolgerà normali attività di vita quotidiana e, ad intervalli regolari, alzerà la maglia mostrando la guaina che lo "fa sudare".

Parliamo del povero MEGGIO. Intrapresa la carriera ben nota di regista pornografico, abbandonerà i set dopo pochi anni lavorando come amministratore delegato e rappresentante per la Mistersex (www.mistersex.it) con risvolti che lo porteranno a trovare sicuramente il vero amore.

DAVA porterà a termine gli studi ma seguirà le sue vere passioni di sempre.
Aprirà uno studio mattutino privato specializzato in gestione e amministrazione di blog (tra cui quello di Beppe Grillo, Piero Fassino e le sorelle Lecciso), mentre riempirà i pomeriggi stampando magliette personalizzate per gruppi di ciclisti amatoriali (min. 20 persone).

L'arch. RIGO intraprenderà una carriera che esula completamente dal campo in cui si è laureato.Si occupererà infatti della ricerca e dell'impiego di personale altamente qualificato da infiltrare nelle feste di laurea in tutta Italia. Il compito di questi dipendenti sarà quello di urlatori: con ritmica data dall'allegria e dal contesto generato in tali festeggiamenti dovranno far partire l'inno "Dottore Dottore" con tutto il fiato in loro possesso cercando però di evitare svenimenti ed ictus.

CIMMY sarà affiliato a Rigo in quanto svolgerà un'attività parallela.Con una società che nel 2061 verrà quotata in borsa sarà a capo del reparto "Scova i bagoloni": un team di addetti all'intrattenimento e al divertimento massiccio degli invitati alle più rinomate feste della penisola. Lo scopo finale è quello di far si che gli ospiti si urinino addosso dalle risate.

Anche DANNY avrà a che fare con i due personaggi citati sopra.Fonderà una società semplice chiamata "Buffet Man" ad un unico dipendente destinato all'intercettare soffiate sui party nazionali. Danny entrerà in gioco a inizio festeggiamenti e divorerà tutto il cibo presente ai buffet, scolandosi gran parte dei vini pregiati.Del resto "l'è sempre drio magnare".

TONY diventerà il miglior compagno di merende di Briatore.Si trasferirà in Sardegna alternando come dimora la sua umile abitazione e il Billionaire.Dato il suo amore per il pellame scuoierà Naomi Campbell e ne farà custodie per i suoi innumerevoli iPod a comando vocale da 200 Tb.

Il GRILLO continuerà la carriera degli ultimi mesi.Ingannando la maggior parte dei suoi amici con la storiella del cameriere riesce ad essere presente a tutte le serate del Victory e Villa Bonin portando avanti le sue spiccate qualitità di public relations nel settore.Suoi collaboratori saranno C.D., M.D.,L.N. e Filipossi.

Il MEROLA aprirà un agenzia di prostituzione sotto falso nome, spacciandola per una società che organizza corsi di gigolò. Con un enorme ventaglio di contatti effettuati durante un viaggio in Cina in tenerà età, trasferirà il turismo sessuale asiatico in Italia diventando un vero George Jung del sesso (Boston Merola).

Mr. FO, segnato profondamente dall'avventura francese, scarterà l'iniziativa di utilizzare delle ruote, e si dedicherà vita natural durante allo smontaggio e rimontaggio dei circa 18000 pezzi di ferro forgiato utilizzati per la costruzione della torre Eiffel, per trasferirla nel giardino della sua casa nella periferia ovest di Parigi.
Avrà una relazione segreta con la bellissima Carla Bruni ma che purtroppo finirà appena lei, nel 2038, deciderà di fare da testimonial per la nuovissima Lancia Y da 640 cv. Fatto inaccettabile per il Fo.


Maulo

Ps: il giovane MOLLY, dopo essersi laureato in ingegneria meccanica nel 2024, ovvero alla tenera età di 41 anni, ricopre per un breve periodo di tempo il ruolo di Franco nella soap "Un posto al Sole". Viene licenziato dal cast dopo solo 3 puntate perchè sorpreso a rubare cineprese e riflettori dal set che sarebbero pioi servite al suo amico Meggio (ormai indebitato fino al midollo) per girare un porno ambientato nella costiera Amalfitana, "I segreti delle cliniche Sovietiche 2".
Ritorna quindi a progettare kit di elaborazione per Ducati Monster che vende illegalmente a gente come Cesco B., Michele F. Professione che gli permetterà di stabilire in Romania un'impresa metalmeccanica sotto il falso nome di Ducazzi. Per anni nel mirino della Guardia di Finanza italiana è attualmente ricercato per un'evasione fiscale di 23 milioni di euro. Si mormora che sia ospite a Santo Domingo dal suo amico Gaucci.

venerdì 19 ottobre 2007

L'ultima VERA generazione

"Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappi amo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a elastico, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi (amiga, commodore 64, atari), ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills. Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, abbiamo imparato a giocare a calcio per diventare come Holly e Benji ma allo stesso tempo volevamo schicciare come Mila, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre..God Bless the US.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, a Prince of Persiae al Doom 1.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina e il Piccolo Mugnaio Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e i Duran Duran, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il 7up e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba non erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., A-Team, Chips, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machines, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine trombano.
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare i n vacanza 15 giorni.

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi. E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P..tvb..

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità, ma nonostante tutto, abbiamo imparato a crescere con tutto ciò diventando quelli che siamo oggi...I ragazzi dell'ultima VERA generazione, quella degli anni '80!"

Dava

martedì 9 ottobre 2007

El mejo Molly!

Tanti auguri Molly!!! ormai te tachi a esser vecio anca ti!! visto e considerato che ti abbiamo anche dedicato un bel post, come minimo ci aspettiamo 7 pistoni gratis la prossima volta che veniamo al Towers.

Buon Compleanno Vez!!

martedì 2 ottobre 2007

Grillo, dacci un taglio!

Sebbene il sondaggio che chiedeva di esprimere la vostra opinione riguardo i capelli del Grillo non abbia riscosso il successo sperato, l'esito è stato probabilmente quello che tutti si aspettavano..ovvero, mutando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia.
Ma noi LesItaliens, dato che siamo ormai stanchi di essere costretti a confrontarci quotidianamente con una dramma che ormai va avanti da forse più di un anno, imploriamo te, Grillo, Belli Capelli, Renegade, Pippo Spasiale o Fabrizio Corona e chi più ne ha più ne metta, di prendere al più presto appuntamento da Ampelio o da Aureliano per tornare a quel look che tanto ti donava..


Sicuri che tanto alla fine farai quel cavolo che vorrai ti auguriamo almeno buona fortuna per l'imminente nuova esperienza lavorativa in quel del Victory.

In bocca al lupo...testadacasso!

Dava

ps: da notare che tra una foto e l'altra ci sono quasi due anni di differenza...ma l'espressione è praticamente la stessa.